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Invecchiamento della popolazione e longevità attiva: come cambiano i servizi di assistenza agli anziani?

Invecchiamento della popolazione e longevità attiva:  come cambiano i servizi di assistenza agli anziani?

La popolazione mondiale diminuisce e invecchia allo stesso tempo. I senior sono sempre più numerosi e presentano bisogni crescenti e aspettative diversificate. Per rispondere a questo cambiamento, chi lavora nel settore dell’assistenza agli anziani è necessariamente chiamato a innovare le proprie competenze e offerte.

Il fenomeno dell’aumento della vita media è consolidato e comporta una diversificazione della popolazione anziana, tanto che gli esperti hanno iniziato a suddividere i senior in più categorie. Sulla base dell’età si parla ad esempio di “giovani senior” e di “anziani senior”.

Chi fornisce servizi per gli anziani non può dunque esimersi dal rispondere alla molteplicità di aspettative che emergono da questa platea così diversificata.

Come? Vediamo tre diversi servizi necessari per incontrare queste diverse specificità.

1. Attività sportiva (e non solo) per rimanere in forma

Oltre all’accesso in palestra o a uno spazio per l’attività all’aperto, gli anziani sono alla ricerca di allenamento su misura per i loro specifici problemi di salute: centri benessere con lezioni di pilates, yoga o aerobica e lezioni avanzate per coloro che si sforzano di mantenere un alto livello di forma. Si tratta di una tendenza in aumento: gli anziani che scelgono di fare esercizio fisico per almeno 30 minuti al giorno sono aumentati dal 26% nel 2013 al 37% nel 2016! Ma rimanere attivi non significa necessariamente fare esercizio fisico: un’altra attività molto apprezzata è il giardinaggio.

2. Menu adatti a tutti

Anche i gusti tendono a diversificarsi, così come le restrizioni o le preferenze alimentari. È per questo che i ristoranti delle strutture per senior devono prevedere un’offerta alimentare legata anche alle differenze culturali, religiose e agli stili di vita. In questo senso, è necessario studiare e offrire menu che rispondano a più esigenze e che impattano in modo significativo sulla la qualità della vita dei residenti.

3. Tecnologia a disposizione

Tra i “giovani senior” essere a proprio agio con la tecnologia è un approccio ormai consolidato e l’accesso a Wi-Fi, tablet e smart TV non può che migliorare la quotidianità degli anziani che risiedono all’interno delle strutture. La tecnologia è utile per tenersi in contatto con la famiglia e gli amici, per restare informati, per consultare libri e ascoltare musica. Strumenti semplici e intuitivi come i tablet possono inoltre essere utilizzati dal personale, per mostrare agli ospiti con demenza le foto dei piatti del giorno e per aiutarli nella scelta. A prescindere da quale sarà la funzione della tecnologia, ciò che conta è la capacità della struttura di integrarla nell’offerta complessiva dei servizi: sarà un contributo fondamentale alla qualità della vita degli ospiti.